Ancora una volta, Gruppo Pellicola conferma la propria attenzione verso il territorio e il sociale, sostenendo iniziative capaci di generare valore concreto per la comunità. In questa direzione si inserisce il supporto all’evento benefico “Derby del Cuore” in favore dell’associazione Apriamo le Porte APS, la partita di calcio andata in scena lo scorso 21 giugno 2026 allo stadio comunale “Stefano Vicino” di Gravina in Puglia, che ha visto sfidarsi gli imprenditori di Altamura e Gravina in Puglia.
La partecipazione di Gruppo Pellicola, presente anche tra le realtà imprenditoriali scese in campo con la squadra di Altamura, testimonia una visione d’impresa che va oltre l’attività produttiva e guarda con responsabilità al benessere collettivo. Sostenere eventi come questo significa contribuire alla diffusione di una cultura dell’inclusione, della sensibilità sociale e della vicinanza concreta a chi opera ogni giorno accanto alle persone più fragili e alle loro famiglie.

L’iniziativa ha trasformato il rettangolo di gioco in un grande momento di condivisione e partecipazione. La prima edizione del Derby del Cuore ha richiamato un pubblico numeroso, con spalti gremiti e un clima di autentica festa, confermando quanto il binomio tra sport e solidarietà riesca a mobilitare energie positive in tutto il territorio. La partita si è conclusa con la vittoria della squadra di casa, gli imprenditori gravinesi, con il punteggio di 4-0, ma il risultato sportivo è passato subito in secondo piano rispetto al valore umano dell’evento.
A rendere ancora più coinvolgente il pomeriggio sono stati anche la cronaca e la conduzione di Franco Laico e Silvano Picerno, che hanno accompagnato i vari momenti della giornata con entusiasmo e partecipazione. In campo, accanto agli imprenditori delle due città, è intervenuto anche Arturo Mariani, atleta e testimonial di resilienza, la cui presenza ha rafforzato il messaggio di speranza, superamento delle barriere e fiducia nelle possibilità di ciascuno.
La squadra di Altamura ha visto la partecipazione di numerose realtà produttive del territorio, tra cui Gruppo Pellicola, a conferma di una volontà condivisa: mettere da parte ogni rivalità per unirsi attorno a una causa comune. È questo il significato più autentico dell’evento, che ha saputo portare insieme imprese, cittadini, istituzioni e associazioni in nome dell’inclusione sociale e lavorativa.
Il Derby del Cuore è stato organizzato da Apriamo le Porte APS, associazione nata nel 2023 dall’impegno di genitori e familiari di persone con disabilità. Il suo obiettivo è promuovere percorsi di inclusione sociale e occupazionale, sostenendo le persone con disabilità e le loro famiglie attraverso iniziative concrete, occasioni di sensibilizzazione e progetti capaci di abbattere barriere culturali e pregiudizi. Non a caso, il motto dell’associazione “liberi di volare” sintetizza perfettamente lo spirito della giornata: costruire una comunità più aperta, accogliente e consapevole.

L’evento ha inoltre ottenuto il patrocinio di Regione Puglia, Comuni di Gravina e Altamura e Special Olympics Italia Team Puglia, a conferma del valore istituzionale e sociale dell’iniziativa. Una giornata che ha dimostrato come lo sport possa diventare un linguaggio universale capace di unire persone, esperienze e sensibilità differenti attorno a un messaggio forte e condiviso.
«Sostenere iniziative come il Derby del Cuore significa per noi ribadire un principio molto semplice: l’impresa deve essere parte attiva della comunità in cui opera», dichiara Carlo Pellicola, CEO di Gruppo Pellicola. «Quando sport, solidarietà e territorio si incontrano, nasce qualcosa che lascia un segno reale. Siamo orgogliosi di aver contribuito a un evento che ha acceso l’attenzione su un tema importante come l’inclusione e che ha saputo coinvolgere così tante persone in modo autentico e partecipato».
Con il proprio sostegno a questa iniziativa, Gruppo Pellicola rinnova dunque la propria sensibilità verso il sociale e la volontà di affiancare progetti che promuovano partecipazione, responsabilità e crescita civile. Perché fare impresa, oggi, significa anche contribuire a costruire un territorio più unito, più attento e più inclusivo.

